SERRACCHIANI INESISTENTE SULLA VICENDA DEL TRIBUNALE DI GORIZIA


“Il tribunale di Gorizia è purtroppo giunto ad una situazione di non ritorno. Gli organici sono arrivati all’osso e non consentono la funzionalità della struttura, ne deriva che giustamente gli avvocati sono pronti ad alzare le barricate. L’unica soluzione percorribile per garantire un futuro alla struttura Isontina resta l’accorpamento del tribunale di Gorizia con quello di Palmanova”.

Questa la dichiarazione del presidente di Autonomia Responsabile in Conisglio Regionale FVG, Renzo Tondo e del coordinatore Provinciale della compagine civica regionale, Fabrizio Oreti.

“Nel corso delle elezioni regionali del 2013 ho avuto modo – evidenzia Renzo Tondo – di incontrare il presidente dell’ordine degli avvocati goriziani, Silvano Gaggioli, che mi aveva già rappresentato quello che nel giro di due anni e mezzo è poi avvenuto vista la mancata unificazione con la struttura palmarina.

A tal proposito – aggiunge Oreti – sono da registrare dopo due anni e mezzo i tanti, troppi silenzi sull’argomento della presidente Serracchiani che a parte i giochi di parole non ha smosso un bel nulla. Considerato, tra l’altro, che stiamo parlando della numero due del Pd del governo Renzi, penso non serva aggiungere altro”.

“Ciò che sta avvenendo a Gorizia – dichiara Renzo Tondo – l’ho già vissuto in prima persona in Carnia a seguito della chiusura del tribunale di Tolmezzo. Posso affermare che la chiusura sarebbe una iattura per tutto il territorio isontino con una ricaduta negativa per tutto l’indotto cittadino”.

“Sarà nostra cura pretendere dalla Serracchiani un impegno e una presa di posizione sull’argomento – terminano i due esponenti di AR – visto che la governatrice ormai è sempre più attenta alle vicende politiche romane e sempre più distratta e assente da quelle locali, vedasi: sanità, immigrazione e patrimonio museale-culturale isontino”.