di Renzo Tondo – “Il sindaco di Palmanova Martines ricorda che il percorso che ha portato Palmanova a entrare trionfalmente nel patrimonio mondiale dell’Unesco è iniziato nel 2011. Ha trovato il tempo di ringraziare moltissime persone che hanno contribuito a tagliare questo traguardo estremamente prestigioso, che ci riempie di orgoglio. Curioso che, sotto il profilo politico, Martines dimostri un’attenzione quasi spasmodica quando si tratta di sottolineare i meriti della presidente Serracchiani, mentre non abbia mai ricordato quanto fatto dalla mia giunta sei anni fa.”
“Giuste e apprezzabili – continua Tondo – le belle parole per Guglielmo Berlasso e per i volontari della Protezione Civile. Ma forse dimentica, Martines, che l’input politico partì da me e dall’assessore regionale di allora Luca Ciriani. Come spiega questi vuoti di memoria?”.
Renzo Tondo, presidente del gruppo di Autonomia Responsabile in consiglio regionale, esprime così “il mio personale rammarico per ringraziamenti intermittenti e sospetti. Premetto che il risultato sovrasta qualsiasi altra dinamica, e sono felicissimo per questo riconoscimento che Palmanova merita. Ero tentato – continua Tondo – di chiudermi in un signorile silenzio, ma temo che qualcuno fatichi a comprendere la sottile differenza che separa l’eleganza dalla disattenzione. Palmanova merita risorse e attenzioni a livello internazionale. E, forse, anche un sindaco che rispecchi di più la correttezza friulana”.
Chiude Tondo: “Concedo un’attenuante allo zelante Martines: sa che Debora Serracchiani sta lavorando per lui, cucendogli addosso la riforma della legge elettorale per le regionali. Io non mi sarei mai sognato di mettere gli equilibri della democrazia nelle mani di un gruppo di democratici ambiziosi. Da questo punto di vista, Martines fa benissimo a rivolgersi a chi tutela meglio i suoi interessi”.
