Cellina Meduna, allarme ambientale?


 di Valter Santarossa – “Una recente relazione parlamentare sull’uranio impoverito ha fatto scattare un allarme per l’area del poligono del Cellina Meduna. È evidente che sarebbe irresponsabile alimentare un allarmismo ingiustificato, quindi servono dati sicuri. Ci sono rischi concreti per il territorio compreso tra Cordenons, San Quirino, Vivaro, San Giorgio della Richinvelda, Zoppola e Spilimbergo? L’Arpa farà dei controlli specifici? Quando?”. Sono le domande che Valter Santarossa pone alla giunta Serracchiani con un’interpellanza già depositata nel parlamentino di piazza Oberdan. “Sin dalle prime indagini, era stata rilevata una presenza di torio 232, elemento radioattivo, in quantità largamente superiore a quella del fondo naturale, dovuto all’utilizzo di missili Milan nelle esercitazioni fino al 2004. Alla luce di quanto rilevato dalla commissione parlamentare, nei poligoni di tiro ci sono rischi connessi a fumi, polveri e nanopolveri molto rilevanti dal punto di vista ambientale e sanitario. La presenza di agenti chimici e cancerogeni non può e non deve essere minimizzata, ma anzi è doveroso portare a termine indagini precise e approfondite per emettere un verdetto chiaro per i residenti del territorio”. Chiude Santarossa: “Chiedo alla Regione una relazione precisa e dettagliata, per capire lo stato dell’arte e gli accorgimenti che verranno presi per garantire la fruibilità del territorio preso in esame”.