Riparte, in III Commissione consiliare presieduta da Franco Rotelli (Pd), l’esamina delle tre proposte di legge sul sostegno al reddito, rispettivamente di Sergo e tutto il gruppo M5S, Colautti con tutto il NCD ma anche consiglieri di AR, il capogruppo del Pd Moretti con gi altri capigruppo di maggioranza e gli esponenti del centrosinistra.
Il prossimo appuntamento è per lunedì 22 giugno. Intanto la valutazione lasciata al Comitato ristretto, istituito in seno alla Commissione per riassumere in un unico provvedimento i tre progetti, ha portato alla decisione di considerare quello della maggioranza quale testo base su cui lavorare emendandolo con i suggerimenti dell’opposizione.
Un elemento di novità rispetto al testo base è stato spiegato da Roberto Revelant (AR), che la propone con un emendamento firmato anche da Colautti: la dote lavoro, voluta per promuovere il reinserimento lavorativo delle persone beneficiarie della misura di sostegno attraverso lo svolgimento di un’occupazione capace di generare redditualità. Intesa come un voucher, rimborsabile dalla Regione all’azienda che offre un’occupazione, anche temporanea e con ogni forma contrattuale, la dote lavoro viene data a chi beneficia della misura, ma anche agli esclusi se hanno un Isee inferiore a 9.000 euro. L’importo è di 4.000 euro lordi (3.000 netti) per i primi e di 12.000 euro sempre lordi (9.000 netti) per i secondi.