L’IMU SUI TERRENI AGRICOLI UCCIDERA’ LA MONTAGNA NECESSARIO RIAPPROPRIARSI DELLA NOSTRA AUTONOMIA


“Dopo la terra dei fuochi che ha costretto a non bruciare le ramaglie, la volontà di eliminare lo sconto sul gasolio, ora anche l’introduzione da parte del Governo Renzi l’IMU sui terreni agricoli montanti. Una follia pura che significa uccidere la già debole economia della montagna. Preoccupante anche che la presidente Serracchiani, che ha la delega alla montagna ed è la numero due del primo partito del Governo nazionale, non ne sapesse nulla tanto da dover prendere carta e penna”.
Ad intervenire è il vice presidente del gruppo di Autonomia Responsabile in Consiglio Regionale FVG, Roberto Revelant seriamente preoccupato per le gravissime conseguenze che la decisione, se applicata, provocherà alla popolazione che risiede e lavora in montagna.
“Se il Governo Renzi voleva trovare un pretesto per fare andare via dalla montagna, e per quanto riguarda il FVG anche via dall’Italia, la gente che, con cuore e coraggio, lavora in montagna ed è la vera garanzia per il territorio montano dato che a costo zero fa manutenzione di strade, boschi, immobili, prevedendo e limitando incendi e dissesti idrogeologici, questo provvedimento di introdurre l’IMU sui terreni agricoli montani centrerà sicuramente il bersaglio”.
“Questo deve far ulteriormente riflettere la popolazione del Friuli Venezia Giulia. E’ opportuno – conclude Revelant – ritornare con convinzione ai principi ispiratori della nostra autonomia regionale sempre più attuali. Solo attraverso una nuova fase di dialogo e fiducia tra cittadini e politica potremmo rafforzare la nostra autonomia statutaria e rilanciare il FVG, saccheggiato giorno dopo giorno della sua specialità dal Governo nazionale a dalla Giunta Serracchiani”.