Mozione antisismica di Ar: unanimità in consiglio


E’ stata approvata oggi ( martedì 13 set.) all’unanimità la mozione sulla prevenzione antisismica presentata dal consigliere regionale Roberto Revelant di Autonomia responsabile che propone tra l’altro di aumentare la detrazione dal 65 al 100 per cento e ridurre l’Iva dal 10 al 4 per cento per gli interventi strutturali antisismici operati da enti pubblici o da privati non solo per la prima casa. “Un passo importante sulla strada della creazione di una cultura della prevenzione antisismica – dice Revelant che della mozione è il primo firmatario – e siamo soddisfatti dell’unanime condivisione con cui è stata accolta la nostra mozione, che tra l’altro potrebbe rappresentare anche un’opportunità economica e di riqualificazione del patrimonio immobiliare dell’Italia per l’80-90% realizzato in un’epoca assai lontana. “ In pratica, facendo proprie le indicazioni contenute nel documento, la giunta regionale si impegna a sollecitare il governo a mettere in atto le citate agevolazioni sugli interventi strutturali, ponendo finalmente le condizioni concrete per mettere in sicurezza il nostro patrimonio edilizio, in gran parte non antisismico e quindi salvaguardare in prospettiva vite umane. Una proposta che venendo dal Friuli, ovvero da una terra che conosce purtroppo molto bene il problema del terremoto e che molti problemi è riuscito a risolvere sarà certamente presa nella giusta considerazione. “Di qui la mozione – continua Revelant – che impegna la giunta regionale a censire le strutture presenti nel FVG, pubbliche o aperte al pubblico, adeguate alla normativa antisismica e quelle che necessiterebbero di interventi di adeguamento, che potrebbero beneficiare di future misure economiche straordinarie provenienti da piani nazionali o comunitari.”  Non solo: si chiede alla Presidente Serracchiani di intervenire presso il governo affinchè si rendano flessibili i tempi di rientro delle detrazioni rispetto ai redditi personali, alla spesa dell’intervento ed all’età del contribuente; aumentarne gli importi massimi e di estendere la detrazione anche agli immobili che non sono classificati come prima casa; la possibilità di concedere agevolazioni economiche per il pagamento degli interessi sui mutui.  “ Seguiremo con attenzione – conclude Revelant – i passi che la giunta regionale compirà presso il governo centrale, per il bene di tutta la comunità, auspicando che anche l’Europa tenga in considerazione la necessità di prevedere nelle prossime programmazioni delle politiche di prevenzione legate agli eventi calamitosi necessari per salvare vite umane e per limitare i costi derivanti dai notevoli danni causati dagli stessi”.