Tragici ricordi e sinistre sciocchezze


di Renzo Tondo – Ricorrerà tra pochi giorni ( 16 – 17 luglio 1942) l’anniversario di uno dei più bestiali episodi che il nazismo compì in Francia con il rastrellamento di oltre 15mila cittadini d’origine ebrea tra i quali 4115 bambini dai 2 ai 15 anni. Furono ammassati al Velodromo d’Inverno di Parigi e da lì deportati nei campi di sterminio. Ne sopravvissero soltanto cento. La Shoah è una tale tragedia che andrebbe ricordata ogni giorno, ogni ora ogni minuto. Noi, da laici, ricordiamo oggi quei fatti di Parigi, abominio nazifascista. Come ricorderemo, quando sarà il momento, l’anniversario delle Fosse di Katyn nelle quali il compagno Stalin fece massacrare 27 mila polacchi, soprattutto militari , ufficiali e graduati, circa un anno dopo aver firmato il demoniaco patto Molotov-Von Ribbentrop, che faceva del comunismo un utilissimo alleato del nazismo. La storia cara presidenta Boldrini, bisogna conoscerla e ricordarla tutta, non solo quella che accarezza le orecchie agli apericena di Capalbio. Un bagnetto di onestà intellettuale, un ripassino su un Bignami della storia novecentesca, che non le farebbe male, e le impedirebbe forse di esprimere littoriali sciocchezze come quella di demolire le opere dell’epoca fascista. 
Renzo Tondo

NELLA FOTO:  INCONTRO MOLOTOV- VAN RIBBENTROP