Tondo sull’Hospice: Honsell scaricabarile


“Sul progetto “Hospice” alla caserma Piave, ovvero un centro specializzato per la cura e l’assistenza di malati terminali, il sindaco di Udine Honsell, come spesso accade, non sa di cosa parla – così ha esordito il Presidente di renzo-tondoA.R. Renzo Tondo in consiglio regionale interrogando sulla questione l’assessore alla sanità Telesca – la giunta Illy aveva inizialmente investito 5 milioni di euro, implementati poi per sopravvenute necessità, dalla mia stessa giunta a 7 milioni. Infatti, dalle ricognizioni tecniche che preludevano la realizzazione del progetto esecutivo, furono riscontrate nell’area dello stabile donato dal Comune di Udine materie inquinanti e tossiche, la cui rimozione avrebbe previsto costi ulteriori per la bonifica del terreno, che era obbligatorio eseguire.”
“ Non basta – continua Tondo – con il nuovo Piano Regolatore di Udine sono emersi ulteriori vincoli e servitù, prima inesistenti aggravando il progetto dell’Hospice anche di costi per la realizzazione delle infrastrutture. Queste le motivazioni per cui i componenti del Cda non poterono appaltare immediatamente i lavori, ma fecero rifare ai tecnici dell’Ater una nuova progettazione, ridimensionata per posti letto e spazi, dunque con costi inferiori. Ma una volta pronta la nuova progettazione, ci fu il cambio del governo della Regione nel 2013.A questo punto – afferma Tondo – dopo alcuni colloqui tra la Fondazione Hospice Morpurgo Hofmann con l’assessore Telesca , risultò evidente che la giunta Serracchiani aveva deciso prima di realizzarlo altrove, arrivando poi a togliere tutti i finanziamenti nella finanziaria del 2015.”
“Noi – ribadisce Tondo – rimaniamo convinti della necessità di realizzare un “Hospice” a Udine, che permetterebbe di creare una struttura dedicata e adeguata per quei malati che, più di ogni altro, hanno bisogno di cure, assistenza e attenzione particolari, alleggerendo nel contempo altre strutture ospedaliere . Chi ha tergiversato quindi è stato il sindaco Honsell che non ha prestato la dovuta attenzione al progetto; chi lo ha affossato senza concrete soluzioni alternative è la sua compagna di partito, assessore Telesca, che fa parte della giunta Serracchiani. Da capire infine che fine hanno fatto ma i 2 milioni e 44.000 di fondi ministeriali concessi per la costruzione dell’Hospice e giacenti nelle Casse Regionali.”
All’interrogazione di Renzo Tondo l’assessore Telesca ha fornito una risposta che il presidente di A.R. giudica vaga e comunque insoddisfacente: non si capisce dove sarà realizzato l’Hospice e se si ha la seria volontà di realizzarlo; non ci sono notizie dei due milioni di finanziamento ministeriale.